Comunità Alloggio

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COMUNITA' ALLOGGIO E DI PRONTO ACCOGLIMENTO PER MINORI

via della Gronda, 147
55049 - Viareggio (LU)
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tel. 0584 962702 fax 0584 431568

La Comunità Alloggio è gestita dal 1991 dalla cooperativa sociale C.RE.A. in convenzione con il comune di Viareggio, titolare del servizio.

Il servizio svolge attività di accoglienza residenziale temporanea e di pronto accoglimento in un’ottica di integrazione con i servizi sociali territoriali, rispondendo alle esigenze dell’area versiliese ed ospitando anche minori provenienti da altre zone temporaneamente collocati in comunità con provvedimento del Tribunale per i Minorenni.

Destinatari. La Comunità Alloggio è rivolta a 11 minori (maschi e femmine) in età compresa fra i 6 e i 18 anni in condizioni di disagio personale e/o familiare con priorità per quelli provenienti dai comuni della Versilia. 2 posti sono riservati al Pronto Accoglimento.

Attività/servizi offerti. Per il raggiungimento degli obiettivi del progetto generale si individuano quali attività generali:
- La protezione, la cura, l’accoglienza di ogni singolo;
- Il sostegno alla rielaborazione del vissuto personale e supporto nella relazione con la famiglia di origine;
- L’organizzazione della vita quotidiana;
- Il sostegno nella attività scolastiche ed extrascolatiche;
- L’attivazione e il sostegno alla partecipazione del minore alle attività del territorio.
Inoltre il servizio offre due posti letto di pronto accoglimento, in casi di necessità e urgenza, anche per minori non residenti nel territorio.

Orario. Il servizio è attivo senza nessuna interruzione per tutto il corso dell’anno. Sono definiti orari di riferimento per le attività quotidiane e per le visite di parenti e amici.

Metodologia di lavoro. La progettazione educativa individualizzata, il lavoro d’equipe, l’integrazione con il territorio, la verifica e la valutazione degli interventi costituiscono gli strumenti indispensabili della metodologia di lavoro in comunità.

Rapporti con le famiglie e con il territorio. Rispetto al nucleo familiare l’intervento è finalizzato a favorire “il rapporto educativo” sostenendo la famiglia nel recupero di un concreto e corretto esercizio delle funzioni genitoriali.
Il lavoro con il territorio supporta e completa l’intervento individualizzato ed ha l’obiettivo di creare rapporti stabili per utilizzare, nella realizzazione del progetto, tutte le opportunità di inserimento/relazione che il territorio offre e di integrare l’intervento con i servizi e con tutte le agenzie educative presenti.

Modalità di ammissione. La presa in carico del minore si realizza con la richiesta di ammissione dei servizi sociali territoriali e/o in seguito ad un provvedimento del Tribunale per i Minori.
I due posti di pronto accoglimento invece hanno una procedura accelerata che segue le modalità previste nel regolamento Regionale e in quello del servizio stesso.

Costo. Il servizio è gratuito per l’utente. Le rette sono a carico dei Comuni di residenza dei minori inseriti nella struttura.

Risorse Umane impegnate. Nella Comunità Alloggio, secondo quanto previsto dalla normativa e dagli accordi convenzionali, operano diverse figure professionali: educatori professionali, animatori di comunità, operatori socio-sanitari. E’ prevista la presenza costante di personale in rapporto adeguato al numero di utenti ed in relazione al tipo di attività programmate. E’ previsto l’impiego di un coordinatore a tempo pieno presente dal lunedì al venerdì pomeriggio dalle 14.00 alle 21.00.

Impegni per la qualità


 

Diciassette anni di Comunità e trecentotredici ragazzi e ragazze accolti:


Mi metterei

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L’idea di questa pubblicazione nasce dall’esigenza di portare fuori, “oltre il cancello” quello che succede ed è successo in questi ultimi anni “nella casa gialla di via della Gronda”: una Comunità di tipo familiare caratterizzata da una organizzazione e da rapporti interpersonali molto simili a quelli di una famiglia i cui elementi fondamentali sono la centralità dell’adolescente, la qualità della relazione educativa, il clima familiare e comunitario della residenza. Molti potevano essere i modi per condividere con l’esterno il clima e l’operato di questi anni, noi abbiamo voluto raccogliere le storie, le emozioni delle persone che hanno abitato in comunità, testimoniare un lavoro svolto con semplicità e qualità in un processo di costruzione di significati condivisi e di cambiamento, rimanendo attentamente legati ai bisogni, per fare in modo che questa comunità di giovani e di educatori, continui ad essere una realtà viva, in rete con gli altri servizi ed in relazione con le agenzie educative del territorio, le associazioni e la città tutta.

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